Madrid – 10 comandamenti culturali

Madrid – 10 comandamenti culturali

Con questo post inauguro la rubrica “Viaggiorno” dedicata alla scoperta delle città in cui sono stata, scrivendo delle mini guide (rigorosamente aggiornate) sui luoghi da visitare e le cose da fare.

Iniziamo con Madrid, la capitale della Spagna che si trova al centro della penisola iberica in una posizione strategica e ben collegata con il resto del paese. Vi anticipo che vi conquisterà, indipendentemente dai vostri gusti o dai tipi di viaggi che amate di più, entrerà nel vostro cuore grazie sopratutto all’offerta vastissima di cose da vedere ed esperienze da vivere.
Questa città stupenda, dove io ho lasciato alcuni tra i ricordi più belli, possiede uno dei centri storici più importanti a livello europeo. Ed è proprio dall’aspetto storico e culturale che vi consiglio di partire.

Ho vissuto questa città consultando innumerevoli guide, parte integrante della mia scrivania a casa e della mia borsa quando ero fuori casa. Le leggevo, me le studiavo, ci scrivevo appunti e recensioni. Le ho ancora tutte, gonfie di post-it e ticket di musei o attrazioni varie che non trovo mai il tempo (e la voglia) di buttare.
Tra le mie amiche sono famosa per questo, per le mie “To do list”, per le organizzazioni dettagliate dei viaggi e in generale per la programmazione…così eccomi qui a scrivere un articolo su Madrid, quella assolutamente da non perdere, quella dei 10 comandamenti culturali da vedere almeno una volta nella vita!

 

Puerta del Sol
Devo iniziare da uno dei miei luoghi del cuore dove passavo più volte al giorno e che è stato per me teatro di tantissime avventure…come quella volta che rincorsi Andrea (allora appena fidanzati) dopo un litigio furioso.
Plaza de la Puerta del Sol è uno dei simboli di Madrid. Io vivevo a pochi passi da questa bellissima Piazza che ospita uno dei miei bar preferiti in assoluto, La Mallorquina, dove facevo colazione quasi tutti i giorni. Tutti gli abitanti di Madrid hanno provato, almeno una volta, i suoi dolci. Tra i più tipici ci sono ensaimadasnapolitanas e tartufi.
Tornando alla Piazza, uno dei suoi elementi più rappresentativi è l’orologio in cima alla Real Casa de Correo (l’edificio più antico della piazza oggi sede della Comunidad de Madrid) che ha il compito di scandire le famose “campanadas”, i 12 rintocchi che segnano gli ultimi secondi dell’anno che volge al termine rigorosamente accompagnati con il rito dei 12 chicchi d’uva al ritmo di ogni campanada.
Chi riuscirà a finirli in tempo avrà un anno ricco di fortuna e prosperità.
Davanti alla porta della Casa de Correos si trova la placca che segnala il “chilometro zero”, punto super fotografato dal quale si calcolano le distanze in chilometri delle strade nazionali che partono da Madrid.
La Puerta del Sol custodisce anche altri simboli iconici della capitale, come la statua del celebre orso che addenta una pianta di corbezzolo (el Oso e il Madroño) simboli presenti sullo scudo di Madrid, poi la replica della statua della Mariblanca posta all’inizio della Calle Arenal e al centro della piazza la statua equestre di Carlos III, il re che modernizzò Madrid nel XVIII secolo.
Insomma, iniziando la scoperta di Madrid da questa piazza…siete già a buon punto!

Plaza Mayor
Il cuore imperiale di Madrid batte soprattutto in Plaza Mayor, la piazza porticata progettata nel 1619 da Juan Gómez de Mora sulla ristrutturazione dell’antica Plaza del Arrabal. Divenuta famosa come teatro degli autos-da-fe (condanne rituali degli eretici, spesso seguite dalla loro morte sul rogo), è stata anche scenario di feste popolari, del mercato cittadino e delle corride.
Questa elegante piazza lunga 129 metri e larga quasi 100 ha 9 porte di accesso, ma la più famosa è l’Arco de Cuchilleros che conduce all’omonima strada. I pittoreschi edifici di questa via attirano l’attenzione per la loro altezza elevata e per l’inclinazione delle facciate. Il nome dell’Arco è dovuto al fatto che qui si trovavano i laboratori dei fabbricanti di coltelli che fornivano gli strumenti ai macellai della piazza, dove è ubicata la Casa de la Carnicería (magazzino generale della carne).
Plaza Mayor è circondata da edifici tutti di tre piani e al centro domina fiera la statua di Filippo III a cavallo. La protagonista della piazza è la Casa de la Panaderia, costruita da Diego Sillero nel1590, e presa come modello di riferimento dagli altri edifici della piazza.
Prima di continuare il vostro tour della capitale spagnola, fermatevi in uno dei bar che affacciano sulla piazza per un caffè,non sarà il migliore della vostra vita ma rilassatevi e perdete qualche minuto ad osservare il costante via vai di gente che contribuisce a colorire questo luogo unico.

Passiamo ora al “dovere” cioè ai Musei.

Museo del Prado
Indirizzo: Paseo del Prado, s/n 28014 Madrid
Sito internet: www.museodelprado.es
Il Prado, con più di 8000 pezzi e numerose collezioni che raccolgono la storia dell’arte degli ultimi cinque secoli, è considerato uno dei musei più importanti del mondo.
Si trova, insieme al Thyssen-Bornemisza e al Reina Sofía, lungo il Paseo del’Arte che risulta essere l’itinerario turistico più visitato di Madrid.
Solitamente quando programmo un viaggio in un luogo in cui non sono mai stata, parto proprio dalla visita dei Musei per potermi poi dedicare alla parte del viaggio più easy.
Sono da vedere, non importa quanto appassionati d’arte voi siate.
Quasi sempre c’è in essi racchiusa la storia di un’epoca, però sono anche la parte più noiosa e la loro visita può rivelarsi stancante anche perché visitare bene un grande museo richiede tanto tempo.
Se si ha a disposizione solo un week end, consiglio di organizzare, magari con una guida, un percorso mirato alla visita di una particolare epoca o delle opere più significative.
Se invece il vostro viaggio sarà di almeno 3 notti, potreste dedicare mezza giornata (meglio se infrasettimanale) alla visita di questo bellissimo Museo. 

Thyssen-Bornemisza
Indirizzo: Paseo del Prado, 8 Madrid
Sito internet: www.museothyssen.org
Il Museo Thyssen-Bornemisza di Madrid è un’importante pinacoteca e centro culturale della capitale spagnola. Si trova a pochi passi dal museo del Prado.
È stato acquistato dal governo spagnolo nel luglio del 1993 e la collezione del museo è il risultato dell’impegno del barone Hans Thyssen-Bornemisza, magnate tedesco dell’acciaio, e di suo padre che inizialmente acquistò Villa Favorita (in Svizzera) per ospitarvi le sue opere. La villa però risultò troppo piccola, scelse così di trasferire la collezione al Palacio de Villahermosa di Madrid, un edificio di fine XVIII secolo.
Tra le opere più importanti: Madonna col Bambino di Tiziano, Santa Caterina d’Alessandria di Caravaggio, Piazza San Marco verso la Basilica di Canaletto e Paesaggio al tramonto di Van Gogh.
Di fronte al palazzo che ospita il Museo si trova la Fuente de Apolo, una delle fontane più importanti della città. La fontana di Apollo, anche chiamata delle Quattro Stagioni, fa parte del gruppo delle tre grandi sculture progettate da Ventura Rodriguez insieme alla Fontana di Cibele (nell’omonima Piazza a cui ha dato il nome) e alla Fontana di Nettuno (in Plaza de Cánovas del Castillo).
I tifosi dell’Atlético Madrid si recano in questa piazza per festeggiare i loro titoli, mentre i tifosi del Real Madrid vanno alla Fuente de Cibeles.

Museo Reina Sofia
Indirizzo: Calle Santa Isabel, 52 Madrid
Sito Internet: www.museoreinasofia.es
Questo museo nasce dai resti dell’Antico Ospedale Generale di Madrid, attivo fino al 1986 anno di inaugurazione della pinacoteca.
Il Reina Sofia  raccoglie le opere d’arte fondamentali dal novecento ai giorni nostri ma la vera star è El Guernica, uno dei quadri più importanti di Pablo Picasso. Esposto dal governo della Repubblica all’Esposizione Internazionale di Parigi del 1937, esprime la sofferenza e il dolore per le vittime del bombardamento di Guernica.
Si possono e si devono ovviamente ammirare anche le numerose opere dei maestri come Mirò, Kandinsky e Dalí.
Il museo ha altre due sedi per le esposizioni temporanee, il Palazzo di Velázquez e il Palazzo di Vetro, entrambe nel Parco del Retiro.

Museo Arqueologico Nacional
Indirizzo: Calle Serrano 13
Sito internet: www.man.es
Situato nel Barrio de Salamanca, questo Museo fu fondato con decreto reale nel 1867 seguendo la tendenza europea dell’epoca di creare grandi musei nazionali destinati a “raccontare” la storia e le testimonianze del proprio passato e dei paesi limitrofi. Il MAN, riaperto da poco dopo 6 anni di ristrutturazione, racchiude una collezione importantissima con alcuni tesori della preistoria, altri dall’antico Egitto e dalla Grecia e non mancano ovviamente reperti dell’antica Roma e della Spagna dell’epoca di Mudejar.
Anche nel nuovo MAN non perdetevi la Dama di Elche vera protagonista del Museo.
Le altre opere essenziali da vedere sono il sarcofago di Amemanhat, la corona di Recesvino, l’Arco proveniente dall’Aljaferia, il tesoro di Guarrazar, l’esempio più straordinario di oreficeria visigota, la Pisside di Zamora, che riflette l’accuratezza degli artigiani ispano-arabi dell’avorio, e la collezione di vasi greci, considerata dagli esperti una delle migliori del mondo.

Palazzo Reale
Indirizzo: Calle Bailén, s/n Madrid
Sito web: www.patrimonionacional.es
La costruzione dell’attuale Palazzo in stile barocco italiano fu iniziata da Filippo V in seguito all’incendio che distrusse la precedente dimora reale, l’Alcázar, nel 1734.
Con più di 3000 stanze è il palazzo reale più grande d’Europa, ma solo 50 stanze sono aperte ai visitatori, tra cui quella che ospita la Farmacia Reale e la Sala del Trono che vanta soffitti affrescati dal Tiepolo. L’edificio si ispira agli schizzi del Bernini per la costruzione del Louvre di Parigi. Si articola intorno a un patio quadrato e dispone di una galleria e una Piazza d’Armi, in cui troviamo la facciata principale del palazzo.
Il Palazzo rappresenta la residenza ufficiale dei re pur non essendo abitato dagli attuali monarchi, la loro residenza privata è il Palazzo della Zarzuela, nella zona verde di Monte de El Prado.
Il Palacio Real ospita ogni mercoledì e sabato il Cambio della Guardia Reale e il primo mercoledì di ogni mese alle 12 il passaggio solenne che consiste in una sfilata di 400 persone e 100 cavalli, tra donne e uomini con vestiti d’epoca, lancieri e alabardieri, fucilieri e militari, che mettono in scena il cambio della guardia come ai tempi dei re Alfonso XII e Alfonso XIII.
Un vero e proprio spettacolo da non perdere.

Cattedrale dell’Almudena
Indirizzo: Calle Bailén, 10 Madrid
Sito Internet: www.catedraldelaalmudena.es
A pochi passi dal Palazzo Reale, incontriamo la Cattedrale dell’Almudena, con una storia  molto più sofferta di quella del vicino Palazzo. Nel 1624, il re Filippo IV e sua moglie Isabella di Borbone decisero che la cattedrale di Madrid sarebbe sorta nello stesso luogo in cui si ergeva la Chiesa di Santa Maria dell’Almudena, in onore alla Madonna e al bambino che portava in grembo.
Ma dalla realizzazione del progetto all’edificazione vera e propria trascorsero oltre 200 anni, animati da rivolte politiche e problemi economici.
La cripta venne inaugurata nel 1911, ma durante la Guerra Civile i lavori furono interrotti per essere poi ripresi nel 1939. Nel frattempo i criteri estetici cambiarono e nel 1944 la Direzione generale delle belle arti indisse un concorso nazionale per ideare una nuova soluzione architettonica, vinto da Fernando Chueca Goitia e Carlos Sidro.
I lavori ripresero così nel 1950 ma la cattedrale fu conclusa nel 1993 e nello stesso anno fu inaugurata da Papa Giovanni Paolo II.
Al suo interno è custodita una riproduzione della statua della Vergine nera dell’Almudena e si trova una rappresentazione della Via Crucis, mentre la vetrata lunga 10 metri è impreziosita dalla raffigurazione della Vergine di Lis.

Parco del Retiro
Indirizzo: Plaza de la Independencia, 7 Madrid
Uno dei modi migliori per rilassarsi dopo una giornata intensa spesa in giro per musei è una passeggiata in questo luogo magico. Potrete sdraiarvi sul prato curatissimo per prendere il sole e fare un pic-nic, oppure noleggiare una barchetta per navigare sul lago e se siete con i vostri bambini potrete divertirvi guardando uno spettacolo di burattini.
Questo Parco, costruito nel 1640, apparteneva alla monarchia ed era un luogo di svago dei reali, quindi chiuso al pubblico. All’interno vennero edificati un Teatro, frequentato dagli attori più importanti del “siglo de oro” spagnolo e una sala da ballo, “El Cason del Buen Retiro”. Vennero anche installate due grandi gabbie nei giardini, una per accogliere le specie più belle e rare di volatili esotici, l’altra per gli spettacoli con animali feroci.
Nello stesso periodo vennero inaugurati il grande laghetto e lo Stagno delle Campanule.
Alle prime realizzazioni sono state apportate molte modifiche che hanno cambiato la fisionomia del giardino, come il Parterre disegnato durante il regno di Filippo V, la Fabbrica reale di porcellana del Buen Retiro, costruita ai tempi di Carlo III e l’Osservatorio Astronomico, opera di Juan de Villanueva.
Il re Carlo III fu il sovrano che permise ai cittadini madrileni di accedere al parco, purché fossero puliti, ben vestiti e mantenessero un comportamento decoroso.
Oggi, il simbolo del Parco è il meraviglioso Palazzo di Cristallo in stile vittoriano, costruito nel 1887 in metallo e cristallo per ospitare un’immensa esposizione di specie botaniche provenienti dalle Isole Filippine.
Una parte del lago è incorniciata dal maestoso monumento del re Alfonso XII, inaugurato nel 1922 e punto di ritrovo di molti madrileni e non solo.
Si possono poi ammirare la fontana delle Galapagos, che commemora la nascita di Isabel II e la statua dell’angelo caduto, l’unica scultura al mondo che raffigura il diavolo. In realtà si tratta di una fontana che rappresenta Lucifero nel momento in cui venne cacciato dal Paradiso. La scultura, ispirata all’opera “Paradiso perduto” di John Milton del 1667, è opera di Ricardo Bellver che la scolpì nel 1878 per l’Esposizione universale di Parigi. Successivamente fu acquistata dal Comune di Madrid e inaugurata nel 1885. Si racconta che negli anni questo luogo fu teatro di riti satanici da parte di sette locali ed era sconsigliato passarci nelle ore notturne.

In Calle Milaneses 3, a circa 2 chilometri dal Parco e vicino al famoso Mercado de San Miguel, c’è un altro Angelo: l’Angelo che precipita dal cielo. Ve ne parlo qui perché questa curiosa scultura è stata messa in relazione al Monumento dell’Angelo Caduto dei giardini del Retiro. In realtà la scultura si chiama “Incidente Aereo”, ed è stata realizzata da Miguel Ángel Ruiz nel 2005, il quale ha spiegato più volte che la sua opera in bronzo rappresenta un uomo alato che, volando sul dorso per prendere il sole, è atterrato per sbaglio su un tetto…convinto che in quel luogo ci fossero campi incontaminati e non palazzi.

Mercado de San Miguel
Indirizzo: Plaza San Miguel, s/n Madrid
Sito Internet: www.mercadodesanmiguel.es
Situato nel centro della città il Mercado de San Miguel, con oltre 10 milioni di visitatori l’anno, è il “tempio” culturale gastronomico di Madrid. Qui potrete trovare dal miglior prosciutto iberico ai frutti di mare più freschi che vengono portati ogni giorno dalla Galizia, dai risi mediterranei ai formaggi più particolari della Castiglia, delle Asturie e dei Paesi Baschi.
L’edificio di quasi 2000 metri quadrati che ospita il Mercato è caratterizzato da una splendida struttura in ferro, vetro e ceramica risalente ai primi anni del ‘900 e ristrutturata nel 1999.
In precedenza, e per quasi un secolo, nello stesso spazio era attivo un mercato all’aperto.
Grazie alla posizione centralissima e all’ampliamento dell’offerta culinaria, San Miguel è diventato uno dei luoghi preferiti dai madrileñi. All’interno della struttura vengono spesso organizzati spettacoli e iniziative a tema come degustazioni, seminari di cucina e presentazioni di prodotti particolari.
Il San Miguel è aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 24:00. Nel week-end l’orario di chiusura è alle 02:00.
Non perdetevi uno dei mercati più belli del mondo!

A questa mini guida sulle attrazioni più importanti di Madrid ne seguiranno altre dove vi racconterò i luoghi del mio cuore da vedere per scoprire una città nascosta e fuori dalle tratte turistiche, e non mancheranno consigli sui cibi da assaggiare per immergervi davvero nella cultura culinaria madrilena.

13 Comments
  • Mary
    Posted at 16:18h, 01 maggio Rispondi

    Peccato non aver potuto visitare tutti i luoghi che hai elencato… per mancanza di tempo. Spero però di poterlo fare un giorno 😘

    • Dalila
      Posted at 01:49h, 04 maggio Rispondi

      Sicuramente! Madrid merita di essere vista più volte 😉

  • Margo88
    Posted at 23:53h, 02 maggio Rispondi

    Mi stai facendo seriamente voglia di andare …. hai suggerimenti dove sia strategico alloggiare ?
    Mix di posizione-qualità/prezzo ?

    • Dalila
      Posted at 01:54h, 04 maggio Rispondi

      Ciao Margo. Avrei un lungo elenco di suggerimenti 🙂 Presto pubblicherò un articolo su dove dormire e dove mangiare bene a Madrid. Questa città offre tante soluzioni per ogni budget e in relazione alla qualità della vacanza io prediligerei una posizione centrale.

  • Francy
    Posted at 06:13h, 03 maggio Rispondi

    Una città meravigliosa che ho avuto modo di visitare ben due volte… Una di queste in tua compagnia 👭… Week end fantastico!! Ci tornerei subito 😍🤩

    • Dalila
      Posted at 01:55h, 04 maggio Rispondi

      Ancora qualche mese e poi…organizziamo la fuga?? 😍 😍

  • zuliani martina
    Posted at 14:52h, 21 maggio Rispondi

    Ciao dalila, come stai? È un po che non ti sento come va?
    i tuoi bambini come stanno?
    un saluto da Udine
    ci manchi tanto qui ad udine

  • Lolla79
    Posted at 18:31h, 06 giugno Rispondi

    Sono stata a Madrid 2 anni fa e nella mia lista di cose da vedere c’erano esattamente quelle che hai citato! Tornerò in questa città il prossimo mese e non vedo l’ora di leggere il post su luoghi più sconosciuti e meno turistici! Un saluto da Parma

    • Dalila
      Posted at 10:39h, 07 giugno Rispondi

      Ci saranno tanti altri post su questa città meravigliosa! Stay tuned 😉

  • Alba
    Posted at 15:28h, 08 giugno Rispondi

    Amo Madrid. ci tornerò presto proprio per visitare i luoghi più insoliti. Aspetto un articolo ad hoc cosí lascio a casa la mia guida ingombrante 😉

  • Giorgia
    Posted at 15:37h, 08 giugno Rispondi

    Parto il 1 luglio per Madrid. 5 giorni…non vedo l’ora! Grazie per le dritte 🙂

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