Genitori 2.0

Genitori 2.0

Quando si decide di mettere al mondo un figlio, si va incontro ad uno dei più grandi cambiamenti possibili nella vita di una coppia..e non solo. Le ansie sono tante, a partire dal test di gravidanza. Si accumulano dubbi e ci si ritrova circondati da amici e parenti che danno consigli non richiesti.

La mamma 2.0. nella sua più “aggiornata versione” ha però un’arma, non segreta, a doppio taglio: INTERNET.

Cambieranno i problemi, che si evolveranno con la crescita del pancione prima e del bambino poi, ma internet no. Sarà sempre li a rassicurarci che a tutto c’è una risposta, non sempre un rimedio perché il più delle volte ci indicherà una malattia terminale come la nostra certa condanna, ma lui sarà lì…per noi. E’ letteralmente un mondo pieno di contenuti, e da poco anche del mio blog (dove però non farò ne diagnosi ne somministrerò cure, promesso), questo strumento formidabile ci permette di essere in più posti contemporaneamente. Ci aiuta ad organizzare le nostre giornate, il lavoro, la cena, i viaggi e a trovare il regalo giusto per nostro figlio. Ma può essere anche molto pericoloso sopratutto quando si cerca qualche sintomo o qualche consiglio sul fai da te in tema di salute, perché nel Beauty possiamo ammettere che è l’aiuto numero uno.

Durante la mia prima gravidanza credo di aver cercato ogni parola possibile e immaginabile collegata al mio status. Qualsiasi sintomo, domanda, paura, sensazione, premunizione io l’ho cercata più volte nel web leggendo, affamata di una verità inesistente, qualsiasi sito, forum, blog, articolo e i relativi commenti. Più quello che trovavo era tragico più approfondivo la ricerca ed entravo in una spirale di pessimismo e ancora più ansia. Non mi bastava il mio ginecologo sempre pronto e disponibile anche su whatsApp, non mi “accontentavo” della risposta dell’amica che aveva appena partorito e gli appunti che prendevo al corso pre parto non mi sembravano mai abbastanza quando avevo qualche dubbio… a casa, magari da sola…prima di andare a dormire. Il massimo non è vero? Tante nottate buttate a navigare in rete e poche risposte soddisfacenti.

Non è stato molto differente il 1 anno e mezzo di Giulio. Qualsiasi minima cosa io la cercavo su internet. Però si sa che i bambini si ammalano sempre nel week end o nei prefestivi e peggiorano la notte vero? Ed è cosa universalmente riconosciuta che quei pediatri disponibili 24/7 sono i più richiesti e quindi sempre molto impegnati!? Ecco in questi casi Internet è consigliato, sopratutto se ci tiene impegnate invece di misurare la febbre ogni 30 minuti ai nostri bambini.

Con la seconda gravidanza ho capito che il sonno è prezioso, che il tempo speso su internet è tempo speso bene solo se si cerca qualcosa di bello e costruttivo, e che è meglio aspettare il pediatra di fiducia nel suo studio perché per le urgenze, quelle vere, ci sono gli ospedali.

7 Comments
  • Giovanna
    Posted at 16:36h, 16 aprile Rispondi

    Io senza internet non potrei vivere e purtroppo spesso ne abuso o lo uso male…tipo cercare “perché mal di testa da 3 giorni”. Esistono spa per disintossicarsi?

    • Dalila
      Posted at 20:42h, 16 aprile Rispondi

      AHAHAHA! Anche io ne abuso…è un problema diffuso!

  • Michela
    Posted at 20:57h, 16 aprile Rispondi

    😊

  • Moky
    Posted at 22:52h, 18 aprile Rispondi

    Dimenticarsi di Internet se si hanno problemi di saute e salutare!!!😀

    • Dalila
      Posted at 15:14h, 19 aprile Rispondi

      …e invece si passano le ore a cercare diagnosi e rimedi. Dovremmo spegnere il telefono a volte, ma purtroppo è difficile sopratutto nei momenti di difficoltà! Un abbraccio Moky!

  • Alba
    Posted at 15:26h, 08 giugno Rispondi

    Mi ritrovo davvero tantissimo in questo articolo! Ormai senza internet non vado neanche in bagno…figuriamoci se c’è un problema di salute. Sbagliato, lo so!

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